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Cos’è l’Industria 4.0 e come finanziarla

Al via il Piano Transizione 4.0
Quali sono le misure a sostegno di Industria 4.0 per il 2020?
Incentivi e agevolazioni per l’innovazione tecnologica dei processi produttivi nell’era dell’impresa 4.0

Il Piano Industria 4.0 (poi diventato Impresa 4.0 e infine Transizione 4.0) è un pacchetto di misure e incentivi per le imprese che investono nella trasformazione dei processi produttivi in ottica 4.0.

Il 28 maggio 2020, il Ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli ha firmato il decreto attuativo del Piano Transizione 4.0, la nuova politica industriale italiana per sostenere una veloce ripresa dell’economia dopo l’emergenza Covid.

Il Piano prevede risorse per 7 miliardi di euro dirette alle imprese che puntano su innovazione, investimenti green, ricerca e sviluppo, attività di design e innovazione estetica, sulla formazione 4.0.

PIANO TRANSIZIONE 4.0 INDUSTRIA 4.0 INCENTIVI IMPRESE 4.0Che cos’è l’industria 4.0?

Una definizione di Industria 4.0 non può non far riferimento alla Quarta Rivoluzione Industriale.

  1. La prima Rivoluzione Industriale, come abbiamo studiato a scuola, risale alla fine del XVIII secolo.
    In quest’epoca l’industria usa macchine azionate da energia meccanica e la potenza a vapore per il funzionamento degli stabilimenti produttivi
  2. La seconda Rivoluzione si fa risalire al XX secolo. Abbiamo ora la catena di montaggio e l’elettricità, i prodotti chimici e il petrolio
  3. La terza Rivoluzione Industriale è avvenuta negli anni Settanta, con l’utilizzo dell’elettronica e dell’IT per automatizzare ulteriormente la produzione
  4. Arriviamo infine a oggi e alla Quarta Rivoluzione Industriale appena iniziata.
    In questa fase stiamo sperimentando un nuovo paradigma, l’Industria 4.0, ovvero una industria che prevede l’utilizzo di macchine intelligenti, interconnesse e collegate ad internet. La connessione tra sistemi fisici e digitali è al centro dei progetti di R&I e sono fondamentali le analisi complesse attraverso Big Data e gli adattamenti real-time

Dal Piano Industria 4.0, all’Impresa 4.0, al Piano Transizione 4.0

In Italia, il primo piano a favore di Industria 4.0 è stato presentato a settembre 2016 nella legge di Bilancio 2017.

Sono state previste una serie di misure e agevolazioni per incentivare investimenti in attività di ricerca, sviluppo e innovazione con l’obiettivo di accelerare la quarta rivoluzione industriale e aumentare la competitività delle imprese italiane attraverso l’introduzione di apposite tecnologie.

Il piano successivamente rinominato Piano Impresa 4.0 è andato oltre l’ecosistema strettamente industriale e manifatturiero.

Si è tradotto in un mix di incentivi per supportare l’evoluzione delle tecnologie digitali e di automazione in sistemi smart per l’ottimizzazione dei processi produttivi di una vasta platea di imprese italiane.

Attualmente, nella legge di Bilancio 2020 la quarta rivoluzione industriale è sostenuta dal nuovo Piano Transizione 4.0.

È una nuova politica industriale più INCLUSIVA e attenta alla SOSTENIBILITÀ con una maggiore attenzione all’innovazione, agli investimenti green e per le attività di design e ideazione estetica.

 

Industria 4.0 Le Tecnologie Abilitanti

tecnologie abilitanti industria 4.0


Gli incentivi e le agevolazioni per il 2020 per Industria 4.0

Il Piano Transizione 4.0 prevede misure concrete in base a tre principali linee guida:

  1. operare in una logica di neutralità tecnologica;
  2. intervenire con azioni orizzontali e non verticali o settoriali;
  3. agire su fattori abilitanti.

Fra queste le principali sono:

1. Nuovo Credito d’imposta Beni Strumentali

sostituisce Iper ammortamento e Super ammortamento, configurandosi come un credito d’imposta per agevolare gli investimenti in beni strumentali. In particolare, si riferisce all’acquisto di beni strumentali all’esercizio aziendale (prima riconducibile al super ammortamento) e di piani di digitalizzazione (prima riconducibili all’iper ammortamento).
I beneficiari sono le imprese di qualsiasi dimensione e settore residenti in Italia, comprese le startup e i professionisti anche in regime forfettario. Possono accedere all’agevolazione anche e stabili organizzazioni di soggetti non residenti.
Per saperne di più visita la guida al Nuovo Credito d’Imposta Beni Strumentali 

2. Credito d’imposta R&I

È una misura dedicata a tutte le imprese che effettuano investimenti in attività di innovazione di processi, prodotti e servizi. In particolare, si riferisce agli investimenti in ricerca industriale e sviluppo sperimentale, in transizione ecologica e innovazione digitale 4.0 o in altre attività innovative inerenti al design e all’ideazione estetica.

Possono richiederlo tutte le imprese residenti nel territorio italiano, indipendentemente dalla loro forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale, che effettuano gli investimenti sopra indicati.

Per quanto riguarda gli investimenti in attività innovative inerenti al design e all’estetica possono richiedere il relativo credito d’imposta tutte le imprese che operano nei settori tessile e moda, calzaturiero, occhialeria, orafo, mobili e arredo e della ceramica.

Per maggiori approfondimenti leggi il nostro articolo sui Crediti d’Imposta R&I 2020

3. Credito d’imposta formazione 4.0

Utilizzabile sulle spese di formazione del personale dipendente finalizzate all’acquisizione o al consolidamento delle competenze nelle tecnologie rilevanti per la trasformazione tecnologica e digitale previste dal Piano nazionale Impresa 4.0.

L’agevolazione viene riconosciuta a tutte le imprese di qualsiasi tipo, forma e dimensione, ricomprendendo anche i soggetti formatori.

Per approfondire, scopri di più nell’articolo sul Credito d’Imposta Formazione 4.0 2020

4. Nuova Sabatini

La Nuova Sabatini o Bonus Bei Strumentali facilita l’accesso al credito delle imprese per investimenti in nuovi beni strumentali, macchinari, impianti, attrezzature di fabbrica ad uso produttivo e tecnologie digitali come hardware e software, con il fine di accrescere la competitività del sistema produttivo.

Si rivolge a tutte le MPMI con sede sul territorio nazionale.

Per conoscerne tutte le novità consulta il nostro articolo su Nuova Sabatini 2020

5. Credito d’imposta per manifestazioni fieristiche internazionali

Anche se non strettamente collegato agli ambiti tecnologici, questa misura sostiene la compettitivà delle imprese italiani all’estero, attraverso un credito d’imposta per le spese di affitto di spazi espositivi e le spese per le attività pubblicitarie e di promozione connesse alla partecipazione delle imprese alle manifestazioni fieristiche internazionali.

Si rivolge a tutte le PMI.

6. Patent Box

È un regime opzionale di tassazione per i redditi derivanti dall’utilizzo di opere dell’ingegno, di brevetti industriali, di marchi, di disegni, nonché di processi, formule, ecc.

La tassazione agevolata mira a attrarre in Italia investimenti nazionali ed esteri, incentivare la collocazione ed il mantenimento dei beni immateriali delle imprese italiane in Italia e favorire gli investimenti in attività di Ricerca e Sviluppo.

Si rivolge a tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa che presentino redditi che dipendono dall’utilizzo di beni immateriali di cui sono in possesso o in licenza.

Altre misure a sostegno di Innovazione e Ricerca di startup, PMI e grandi impese

Nell’ambito di Ricerca e Innovazione, segnaliamo altre misure che possono essere di sostegno per gli investimenti delle imprese in ottica 4.0.

Per avere maggiori informazioni, contatta un advisor FIMAP

Chiama 06 474 164 6 oppure invia una email a info@h2020project.itcompila il form.

Inserisci nel testo del messaggio “incentivi industria 4.0”, una breve descrizione della tua impresa, startup o PMI innovativa, la Regione in cui è localizzata e un recapito al quale vuoi essere ricontattato.

 

 

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